Riassunto Del Sabato 4 Settembre

Questa Missione ha lo scopo di promuovere, favorire ed incentivare dialoghi ed iniziative volte ad alimentare il desiderio di tutti coloro che vedono il bicchiere mezzo pieno affinche trabocchi, e coinvolga sempre più quanti hanno a cuore il benessere della società contemporanea, in particolare la gioventù, ed a tale proposito che sabato 4 settembre sc.

Previo invito anche sul proprio sito (mepi.viviti.com) ha organizzato una riunione tra chiesa e famiglia svoltasi nella sede di Via Valesana,6 con la partecipazione di tutti i fedeli, assenti, purtroppo, amministratori e famiglie di altra fede religiosa, probabilmente si è contenti della situazione  di vita attuale. Comunque ringraziamo lo stesso tutti e sarà per la prossima eventuale riunione che avremo.

Il tema offrontato: "quale futuro è riservato alla nostra generazione"

All'inizio dei lavori, come abitudine siamo andati in preghiera davanti a Dio per la Sua guida, poi la lettura del capitolo 28 verso 12 dal Libro Del Deuteronomio, da parte del pastore.

Dopo aver letto l'ordine del giorno ci siamo dedicati con interesse al primo punto: Quale futuro per i figli?

Dall'intervento di molti presenti sia uomini che donne, è venuto fuori con convinzione  che allo stato attuale non c'è prospettiva per tanti giovani, principalmente per mancanza di fiducia verso gli organi preposti e poi per carenza di strutture portano il disinteresse dei genitori e la maggior parte di essi non educano e non danno esempio di sana moralità, spesso li lasciano alla mercè di televisione e play station e spesso non incoraggiano a frequentare luoghi di culto o persone  che possono insegnare in positivo; come pure si ribellano quando i figli si  lamentano di aver ricevuto a scuola una riprensione  o un cattivo voto.

Un altro membro spiega che dal peccato di Adamo il mondo disubbidisce e i genitori   non sanno educare i figli, cosi' i ragazzi hanno, oggi, un solo avvenire Dio, che attraverso Gesù vuole cambiare l'esistenza di ogni singola persona.

Una sorella in fede dice: il futuro dipende da come si affronta il presente,se si riesce ad educare attraverso la scuola, la famiglia, la vita avrà sicuramente un futuro pulito.

Il Secondo punto affrontato è:  Come possiamo aiutare i nostri figli?

Il Pastore spiega che noi, i credenti, siamo nel mondo ma non del mondo, cioe' il fedele alla Parola di Dio, deve restare fuori  da tutte le beghe mondane, ed insegnare i figli ciò che non è buono nella vita, all'esterno della fede.

Una mamma con tono convincente dice: quando mio figlio chiede di usare il motorino, li portero' a vedere quanti ragazzi muoiono, sono rimasta scioccata  il giorno che vidi un genitore che faceva vedere la figlia morta caduta dal motorino, credo che sia una cosa buona far vedere questi incidenti ai ragazzi, solo cosi' possono rendersi conto della fragilità della vita.

Un giovane che da poco si è avvicinato all'Evangelo dice: I genitori dovrebbero aiutare i figli ad avvicinarsi alla  chiesa e dargli esempio di cristianità e non solo di religiosità. Io sono da poco in questo luogo e spero che si avveri nel prossimo futuro, questa è una sensazione meravigliosa, mai provata. Vedo ragazzi aiutati dai genitori che deridono chi prega; si mettono a tavola e non ringraziano Dio, come se fossero del tutto indipendenti Dalla Divina provvidenza. La prima cosa che faro' se Dio mi permette di avere una famiglia, incoraggiare i figli ad andare in una vera chiesa dove di predica la sana dottrina. Secondo me il genitore deve essere anche rigido con i figli.

Il collaboratore della missione sostiene che il bambino man mano che cresce ha bisogno di essere seguito nella sua evoluzione, dando consigli il genitore, deve essere l'ombra del figlio e sapere tutto, in questo modo lo corregge ed egli non sbaglierà.

Il terzo punto affrontato è: quale ruolo assume: la politica, le istituzioni, la religione, la famiglia?

Viene fuori che per i politici dobbiamo solamente pregare, ci impegniamo come servitori di Dio, solamente in questo modo i cuori saranno toccati per cambiare il loro mondo.

Essi, dice il Pastore, sono presi dalle frenetica volontà di arricchire se stessi, dimenticando che un giorno anche loro, devono presentarsi davanti al tribunale dove non ci sarà nessun avvocato, "volendo pagare con tutto l'oro del mondo"

che potrà trovare i cavilli giudiziari ed assolvere dalla pena eterna.

Le istituzioni; la maggior parte di esse sono sotto l'influenza politica, anche se potrebbero fare tante cose, spesso devono fare i conti con l'economia, vedi la scuola, la polizia, il sistema sociale in generale, la sanità in modo particolare e che dire delle amministrazioni comunali regionali e provinciali, tutti si arrogano il diritto di spadroneggiare sui deboli ed i bisognosi.

Trascurando la famiglia, lasciando che i giovani corrono dietro il vento e diventino preda della droga, della violenza e del male affare, con la complicità di quanti girano la faccia dall'altra parte o mette la testa sotto la sabbia.

La religione:  per il vero credente risulta l'oppio dei popoli come giustamente

Un saggio ha voluto esprimersi riguardo ad una religiosità apparente. La Bibbia dice che se uno non sa governare la propria famiglia non potrà mai governare uno stato, una chiesa. In virtù del proprio operato si collabora nel bene o nel male della società.

Molti sapienti sfornati dalle piu' importanti accademie sociologiche religiose si vestono della loro santità sul pulpito, ma nella vita pratica sono i primi ad affrontare della debolezza umana, si combatte non contro il peccato ma contro la chiesa di Dio. A nostro avviso la religione è semplicemente un pretesto per nascondere 'avidità a fare la maestra dove ci sarebbe bisogno di umiltà e sottomissione alla Parola Di Dio, unico Sovrano della nostra vita.

Noi siamo pellegrini sulla terra , un giorno dobbiamo lasciare le ricchezze gli affetti piu' cari, cosa troveremo della nostra identità religiosa quando ci incontreremo con colui che ha dato la sua vita per prezzo di riscatto delle anime nostre?

Come Pastore responsabile ritengo che il credente è un fedele, disposto a fare anche sacrifici pur di aiutare coloro che sono in difficoltà, aprire scuole, centri di assistenza, centri di accoglienza ecc. e non guardare unicamente i propri interessi. Sono convinto che se mio fratello sta bene, anche io vivo bene;

A tale proposito questa Missione ha tentato più volte di realizzare luoghi simili ma ha trovato sempre e comunque le porte sbarrate dalla politica  e da amministratori poco sensibili ai problemi reali dagli amministrati e dai giovani in modo particolare.

La famiglia spesso è scoraggiata, guardandosi attorno vede solamente disastri e rovine, lasciata sola non reagisce, si abbandona nella sua religiosità, ricorrendo spesso alla raccomandazione del suo padre spirituale o al politico di turno,ed il diritto diventa favore, stravolgendo cosi' l'equilibrio del'essere umano che diventa schiavo di un sistema corrosivo e lesivo.

A nostro avviso si puo' fare tanto, abrogare per esempio la legge  sugli artigiani che negli anni scorsi sono stati il motore trainanti dell'economia; il ragazzo frequentava la scuola  e il pomeriggio era in bottega per imparare il mestiere quale dava sicurezza, ed un eventuale abbandono della scuola prima delle superiori non vedeva il giovane frequentare bar o luoghi poco puliti i quali oggi, purtroppo, abbandonano, e nessuno vede lo squallore sempre piu' crescente nella società.

Noi della Missione MEPI siamo convinti che non tutto è perduto c'è ancora spazio vitale basta saper scegliere la religione  o la fede. In collaborazione e non in sostituzione o contro opposizione alle autorità competenti, la Chiesa puo' e deve lavorare per il riscatto di tante persone  non solo giovani e preparare una nuova generazione che sappia tenere alto il principio morale e spirituale senza il quale non si potrà andare in nessun posto.

L'uomo deve ritornare ai sentieri antichi, tracciati dalla venuta di Gesù il salvatore di tutti coloro ch lo cercano , non in una religione, m nel profondo del proprio cuore.

Quindi afferma il pastore: "Se ho principi sani, insegno cose buone praticamente cio' che il cuore possiede quello distribuisce. La chiesa ha l'obbligo spirituale nell'aiutare i piu' deboli "Gesu dice: in dono l'avete ricevuto in dono datelo" e non per secondo fine, il nostro giovane dice che la politica e la religione è coinvolta in un'aspirale  mostruosa e ci vuole la mano di Dio per cambiare le cose. Nonostante le apparenze noi siamo certi che vi sono persone sincere in tutti gli strati della società e vogliamo presentare tutti davanti a al trono del Dio giusto perchè molti cuori si aprono e la sua creatura ritrovi il cammino giusto da percorrere.

Vogliamo incoraggiare altresì le famiglie a stare dietro i figli, essi conoscono le nostre debolezze e ne approfittano, dobbiamo essere forti e saper dire no al momento del no e si al momento del si, tutto per il loro bene.

Per quanto ci riguarda tutta la tematica, noi, come chiesa e come missione, siamo disponibili per ogni richiesta di intervento, come  nel passato, che possa portare sollievo, e siamo fortemente consapevoli che lo Spirito Santo inizia l'opera di cambiamento dall'intero dell'individuo che si affida al suo AMORE;

Per la Missione Evangelica Pentecostale in Italia

Pastore Feliciano Ferrara

 

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